Salvini: non faccio cadere il governo. Siri? Perché la Raggi non si dimise quando fu indagata?

903

Agenpress – “Non rispondo alle provocazioni. E ai miei ho detto di fare altrettanto. Di abbassare i toni. Certo che se personaggi come Fico mi danno del fascista e del razzista”.

Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini, affermando di portare “pazienza”, e sottolineando di non avere alcuna intenzione di far cadere il governo. “Non ci penso neanche. Ho, anzi abbiamo, ancora troppe cose da fare”, e “mi auguro che qualcuno non voglia far saltare il tavolo per interessi di partito. Io non ho intenzione né di andare a votare prima del previsto, né di tornare al passato”.

Sul caso Siri Salvini spiega di portare rispetto alla “magistratura che indaga, ovviamente. Ma stiamo parlando di un’ipotesi di presunti soldi promessi per un emendamento che non c’è mai stato”, ma sulla richiesta da parte del M5S di dimissioni “vorrei intanto ricordare che in un Paese civile ciascuno è innocente fino a prova contraria. E pretendere le dimissioni all’inizio degli accertamenti della magistratura non è da Paese civile. Se così non fosse, perché la Raggi non si è dimessa quando è stata indagata? È rimasta sotto indagine per due anni, poi è stata assolta. E se si fosse dimessa?”