Tunisi. Conte incontra Youssef Chahed. Dato Pil ci conforta. Evitare aumento IVA

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Agenpress –  “L’Italia torna a crescere, il dato Istat sul Pil ci conforta molto su bontà della manovra e misure adottate, tenendo conto del contesto internazionale difficile e con le ultime misure ancora non in vigore. Ci auguriamo nel secondo semestre l’economia possa crescere in maniera sostenuta”. Così il premier Conte a Tunisi, sottolineando come non sia “il momento di parlare di riforma fiscale, la vogliamo fare ma nei prossimi mesi abbiamo una manovra da affrontare. Dobbiamo in prospettiva aumentare il livello di contrasto a evasione ed elusione fiscale. Bisogna evitare l’incremento dell’Iva”.

Conte è a Tunisi con il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, sono appena atterrati a Tunisi dove oggi si tiene  un vertice intergovernativo tra i due paesi.

Nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier tunisino Youssef Chahed, ha espresso profonda preoccupazione per il conflitto.  “Non c’è spazio per una soluzione militare: serve una processo politico in Libia”. Il premier ha spiegato che si guarda alla Libia e “all’aperto conflitto militare con profonda preoccupazione”.
“L’Italia guarda con molta attenzione alla Tunisia come partner privilegiato. Con Essebsi abbiamo affrontato e condiviso le valutazioni sulle situazioni più critiche della regione. In particolare sul dossier libico invochiamo il cessate il fuoco il prima possibile”, ha aggiunto Conte.  “La guerra civile non può che generare ulteriore violenza. Italia e Tunisia continueranno a lavorare per promuovere la coesione anche tra tutti i partner internazionali, l’unica chance che abbiamo – conclude Conte – è quella di una soluzione politica che offra una sostenibile stabilizzazione del Paese”.