Salvini. Farei il test antidroga ai Parlamentari. Ogni tanto ho dubbi sulla loro lucidità

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Agenpress – “In Parlamento abbiamo presentato la proposta di legge che prevede la galera certa, la custodia cautelare immediata per chiunque venga preso con qualunque quantità di droga. Siccome leggevo che per i Cinque Stelle invece bisognerebbe legalizzare qualche droga e lo Stato dovrebbe diventare spacciatore, su questo abbiamo una visione dell’Italia completamente diversa. Io da ministro dell’Interno e da papà non voglio lo Stato spacciatore, voglio gli spacciatori in galera. È una roba diversa. Vedremo il Parlamento cosa sceglie”.

Così Matteo Salvini durante un comizio elettorale a Fidenza, lanciando la proposta di fare “il test antidroga all’ingresso di Camera e Senato per vedere se quando vengono a lavorare in Parlamento sono tutti lucidi, perché ogni tanto mi viene il dubbio”.

“Vediamo se ci saranno dei parlamentari che diranno ‘no'” alla proposta di legge che la Lega ha presentato in Parlamento e che prevede la galera obbligatoria per tutti gli spacciatori”.

“Abbiamo finanziato l’operazione ‘scuole sicure’: lo scorso anno e quest’anno 4 milioni di euro per andare a controllare gli spacciatori di droga fuori da 100 scuole italiane. Gli unici sindaci che mi hanno detto ‘grazie, non serve’ sono alcuni del Pd, evidentemente per loro quella della droga non è abbastanza emergenza e per loro alcune droghe non fanno così male”.

“Mi sono rotto le palle che Poliziotti e Carabinieri li arrestino la sera,  e qualche giudice lo liberi la mattina, non è possibile”.