Brignone (Europa Verde): Discriminatorio “prima gli italiani” per i medici

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Agenpress. “Con la pubblicazione del bando di Ammissione alle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria ai cittadini stranieri comunitari e non, ai rifugiati politici medici, ai  titolari di carta oppure di permesso di soggiorno, viene richiesta una certificazione di lingua italiana che attesti la conoscenza della lingua corrispondente al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.

Certificazione che non può essere ottenuta prima del 25 giugno, mentre la scadenza per l’iscrizione al bando è il 21 maggio. Mentre non si fa che parlare della cronica carenza di medici specialisti, ecco un’altra brutta pagina per la Sanità Italiana e la sua formazione”.

Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, candidata con Europa Verde alle Europee del 26 maggio nella circoscrizione Italia Centrale.

“Un bando – aggiunge Brignone – in cui ancora una volta vengono fissati dei requisiti impossibili da soddisfare per i cittadini stranieri: mentre nelle premesse si specifica che i medici ammessi “accedono alle Scuole di Specializzazione alle stesse condizioni e con gli stessi requisiti dei cittadini italiani” questo è reso di fatto inattuabile.

Di questa penalizzazione all’ultimo minuto ci piacerebbe avere una spiegazione dalla ministra Grillo, perché purtroppo ricorda tanto lo slogan caro al governo “prima gli italiani”, ed è inammissibile oltre che discriminatoria”.