DiscoverEU: altri 20.000 pass di viaggio per i diciottenni che vogliono partire alla scoperta dell’Europa

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La Commissione europea dà oggi il via a una nuova tornata di candidature per ottenere i pass di viaggio DiscoverEU

Tutti i diciottenni dell’UE hanno tempo fino al 16 maggio 2019 per partecipare e garantirsi l’opportunità di scoprire l’Europa tra il 1° agosto 2019 e il 31 gennaio 2020


Agenpress. Questa nuova edizione è lanciata sulla scia del grande successo del primo anno dell’iniziativa che consente ai giovani di esplorare la diversità culturale e i valori condivisi dell’Europa. Per il secondo anno di DiscoverEU, l’intenzione della Commissione europea è quella di rafforzare la dimensione di apprendimento del progetto. I partecipanti riceveranno informazioni e consigli sui luoghi da visitare in Europa e, se interessati, potranno inoltre richiedere un diario di viaggio nel quale registrare le loro esperienze e le riflessioni che ne scaturiscono. I partecipanti avranno poi la possibilità di essere coinvolti, nel corso dei loro viaggi, in eventi organizzati orientati alla creazione di comunità.

La Commissione sta al tempo stesso lavorando per rendere DiscoverEU più inclusivo e più accessibile a tutti, semplificando ulteriormente l’utilizzo del sistema di candidatura, fornendo consigli per contenere i costi di viaggio e tenendo conto il più possibile delle necessità dei giovani con disabilità per consentire loro di viaggiare.

Chi può partecipare e come?

I candidati devono essere nati tra il 2 luglio 2000 e il 1º luglio 2001 (inclusi) ed essere disposti a viaggiare tra il 1° agosto 2019 e il 31 gennaio 2020 per un periodo massimo di 30 giorni. Gli interessati possono presentare la propria candidatura attraverso il Portale europeo per i giovani. Un comitato di valutazione esaminerà le candidature e selezionerà i vincitori. I candidati saranno informati dei risultati della selezione nel giugno 2019.

I giovani prescelti potranno viaggiare da soli oppure in gruppi formati al massimo da cinque persone. Di norma, useranno il treno. Tuttavia potranno anche utilizzare, se necessario, altri mezzi di trasporto come l’autobus o il traghetto o, in casi eccezionali, l’aereo, così da rendere possibile una partecipazione da ogni angolo del continente. In tal modo potranno partecipare all’iniziativa anche i giovani che vivono in regioni remote o insulari dell’UE.