Berlusconi dimesso dall’ospedale. “Sto bene. Nostro obiettivo è nuova maggioranza”

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Agenpress –  “Sto bene, farò la campagna elettorale. L’ho promesso a chi mi ha curato: farò campagna elettorale  e ultime due settimane prima del voto, così potrò mettermi in contatto bene con gli italiani e cercare di far capire in che situazione siamo. Una situazione che mi da grave preoccupazione”.

Lo ha detto  Silvio Berlusconi parlando con i giornalisti a Milano dopo essere stato dimesso dall’ospedale.

“Credo che non farò comizi pubblici  basterà fare campagna elettorale attraverso giornali, radio e tv”.

L’ex premier spera in un nuova maggioranza.  “Noi come Forza Italia  ci siamo dati una missione per l’Italia, quella di avere dei voti che uniti a qualche voto negativo degli alti partiti che oggi stanno insieme al governo possano dare la possibilità di un nuovo governo. Questo  con una maggioranza da trovare in parlamento o con nuove elezioni”.

“Siamo di fronte a una situazione grave, a un governo che sa fare una cosa sola: litigare. Per il resto – ha aggiunto Berlusconi – ha portato l’Italia a decrescere, non ci sono posti di lavoro, troppe aziende chiudono l’anno scorso 285 mila giovani sono stati costretti ad emigrare all’estero per cercare un lavoro. Ci sono troppe cose che non vanno, e soprattutto in prospettiva non c’è alcuna cosa positiva all’orizzonte”.

“Mi sento ancora utile per il futuro degli italiani, degli europei e dell’Occidente. Penso e spero di avere ancora la salute e la forza necessari per far capire a tanti leader, da quelli europei, americani e russi – ha aggiunto – che oggi c’è una grave crisi di leadership e bisogna essere lungimiranti”.

“È importante che io possa parlare anche all’interno del Ppe per dire che si riprenda il progetto dei padri fondatori che volevano gli Stati Uniti d’Europa, con una unica politica, economica, fiscale ed estera e della difesa.  Occorre mettere insieme tutte le forze armate dei Paesi europei così la Ue diventerebbe una potenza mondiale sul piano militare e potrebbe assumente il ruolo di unificare l’Occidente che oggi è diviso”.

“Il Ppe deve lasciare l’alleanza con la sinistra e crearne nuove, ha detto ancora  parlando di alleanze “con liberali, conservatori, la destra democratica e magari anche con quella testa matta di Orban e con Salvini, che devono capire che come nazionalisti non potrebbero fare niente, contare niente in Europa”.
“E’ una Europa assolutamente da cambiare e per cambiarla bisogna cambiare le alleanze del Ppe, che è il partito determinante per avere qualunque maggioranza in parlamento Per fare questo – ha sottolineato Berlusconi – è chiaro che io dovrò essere presente e avere una buona dote di consenso in Italia”. “Io credo in Europa di avere un passato che farà sì  che io potrò essere ascoltato e ascoltato con rispetto. E’ importante che io possa parlare nel Ppe”.