AVRI: A Roma il 17 Maggio 2019, Convegno nazionale “Come fermare la Violenza”

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Agenpress. “È con enorme piacere e onore che annunciamo la nostra collaborazione come Associazione Vittime Riunite d’Italia al convegno ‘Come fermare la Violenza: Autori e Vittime, il protocollo scientifico integrato A.I.P.C.’ che si terrà presso il Senato della Repubblica – Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro – il 17 Maggio 2019, dalle ore 10.00 alle 13.00” – ha dichiarato in una nota il Presidente dell’ Associazione AVRI Angelo Bertoglio.

L’evento è organizzato dall’equipe multidisciplinare di professionisti volontari dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia – ODV fondata a Roma nel 2001 in collaborazione con l’Associazione Vittime Riunite d’Italia.

All’evento sarà presente anche l’attore e regista James La Motta che presenterà il suo corto metraggio “Abused Child” presentato fuori concorso alla 74a Mostra del Cinema di Venezia. L’impegno del regista umano, artistico e anche associazionistico di James La Motta che quasi ogni giorno porta nelle scuole di ogni ordine e grado d’Italia e nei tanti workshop teatrali: un messaggio per avvicinare, sensibilizzandolo, un pubblico sempre più giovane attraverso momenti didattici di dialogo e di confronto per una cultura non-violenta con la sua associazione Source Of Emotions.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, con i dipartimenti denominati Osservatorio Nazionale Stalking (fondato nel 2002) e Centro Presunti Autori di violenza e stalking (fondato nel 2007), pionieristicamente applica strumenti di misurazione scientifici validati e standardizzati in Italia e tecniche psico-corporee al fine di ottenere una maggiore efficacia del trattamento applicato alle persone che hanno agito condotte violente.

La popolazione di presunti autori accolta dall’equipe annovera centinaia di persone essenzialmente di genere maschile, senza alcuna sanzione, a seguito di una denuncia/querela o ammonimento con un suggerimento terapeutico e ristretti in alcune case circondariali. Dal 2012 il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Cervello – Emozioni – Corpo © A.I.P.C. è applicato anche in alcune Case circondariali nelle sezioni dedicate agli uomini che stanno scontando la pena per aver agito condotte violente e persecutorie essenzialmente nei confronti di donne e minori.

L’evento rientra nel progetto “La violenza di genere che non degenera” vincitore del Bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, bandito nel 2017 per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti.

Nel Convegno verranno presentati i dati aggiornati della ricerca scientifica condotta dall’A.I.P.C., riportate le esperienze con la Questura di Pescara e con la Casa Circondariale di Velletri con le quali l’A.I.P.C collabora e presentati due strumenti di ultima generazione ideati e sviluppati per prevenire la violenza.