Roma. Stabile occupato. Esposto contro ignoti per furto di energia

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Agenpress –  Areti, la società di Acea che gestisce la rete di distribuzione a Roma, ha presentato l’esposto contro ignoti alle forze dell’ordine per l’allaccio effettuato da cardinale Konrad Krajewski nello stabile occupato da Spin Time.

L’esposto si è reso necessario perché l’allaccio è abusivo e, sostanzialmente, il reato che si prefigura è quello di furto di energia.
Il contratto che regolava la fornitura di energia elettrica nello stabile occupato era “di salvaguardia”, ma nessuno, finora, aveva mai pagato le bollette.

Il contratto di salvaguardia, come spiegano fonti di Hera Comm, la società emiliana attiva sul mercato libero anche a Roma e titolare del contratto intestato all’immobiliare proprietaria del palazzo, è un servizio che permette ai clienti che si trovano senza un fornitore di energia elettrica a mercato libero di continuare a ricevere la fornitura, purché regolari nel pagamento delle bollette.

Dal momento dell’attivazione della fornitura nessuno dello stabile Spin Time ha pagato le relative bollette. Per questo Hera ha ordinato ad Areti di interrompere la fornitura e la controllata di Acea ha eseguito, così come prevede la legge. Una settimana fa, al momento del distacco, Hera aveva annunciato che il servizio sarebbe stato ripristinato “quando le bollette saranno pagate”.

L’elettricità, viene, quindi fornita,  con un prelievo indebito ai danni della stessa Acea.