Spread a 280. Gelmini (FI). Colpa delle liti. Conte: “lo ricollego alla competizione elettorale”

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Resta la tensione sullo spread tra tra Btp e Bund tedesco che avvia la giornata a 281 punti, ancora in leggero rialzo rispetto alla soglia di 280 punti raggiunta ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 2,73%.
“Questo significa che liti condominiali degli inquilini di Palazzo Chigi potrebbero costare agli italiani circa 1,3 mld di euro in spesa di interessi in più all’anno. Soldi tolti a investimenti e welfare. Complimenti!”, ha twittato  Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

“Lo spread? Viene prima il lavoro. Se per ridare il lavoro bisogna discutere di vincoli europei che non funzionano, bisogna farlo”, ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

“Lo spread in rialzo? Al presidente del Consiglio non ha fatto piacere, lo ricollego alla competizione elettorale, che crea evidentemente agitazione sui mercati”, ha detto a sua volta  il presidente del consiglio Giuseppe Conte presente a Frascati alla partenza della tappa del Giro di d’Italia. “Tutti i partiti  sono impegnati per raggiugere dei successi, stanno rimarcando il territorio politico, ci sono dichiarazioni anche molto forti, ma confido che tutto venga ricondotto in ordine il giorno dopo le elezioni politiche”.