Voli di Stato. La Corte dei Conti indaga su Salvini. Aerei ed elicotteri per comizi elettorali

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Agenpress – L’inchiesta è partita da Repubblica che ha segnalato “numerosi viaggi in cui iniziative di propaganda – 211 quelle a cui ha partecipato Salvini solo da gennaio – vengono agganciate a manifestazioni ufficiali. Come venerdì scorso. Alle 6.55 il leader della Lega sale a bordo del P-180 diretto a Reggio Calabria, dove un Augusta lo aspetta per raggiungere una cerimonia anti mafia, poi alle 12.12 riparte per Lamezia Terme e da lì in elicottero fino a Catanzaro per un comizio elettorale. Alle 16.34, partenza per Napoli per un incontro in prefettura sull’arresto dei feritori della piccola Noemi e due ore dopo l’ultimo viaggio per Linate in vista dell’adunata degli alpini il giorno dopo”.

Come riporta sempre Repubblica “L’aereo della polizia si alza da Capodichino alle 19.22, venti minuti prima di un jet Alitalia per la stessa destinazione, che sarebbe costato molto meno: il P-180 ha interni di lusso e tocca i 750 chilometri orari, e un’ora di volo sul mercato privato costa almeno 4-5.000 euro”. 

La procura della Corte dei conti del Lazio ha aperto un fascicolo “esplorativo” per accertare se  Salvini abbia viaggiato su aerei ed elicotteri della polizia al di fuori dei fini strettamente istituzionali. Si muove dopo l’inchiesta di Repubblica sui tour per l’Italia del ministro dell’Interno, e in particolare sull’uso del lussuoso bimotore Piaggio P-180 – ribattezzato la “Ferrari dei cieli” – non solo per partecipare a eventi ufficiali ma anche per iniziative elettorali.

La procura contabile del Lazio, guidata da Andrea Lupi, ha aperto il fascicolo come atto dovuto, per chiarire se ci sia stato uno sperpero di risorse pubbliche: nei prossimi giorni potrebbero essere chiesti atti al Viminale.

Non è la prima volta che la Corte dei Conti laziale apre indagini simili. Nel 2015 ce ne fu una analoga su Matteo Renzi per un volo di Stato per andare a Courmayeur. Accusa poi archiviata.