Sea Watch. AMN. Giudici agiscono in nome popolo italiano. Decisioni motivate

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Agenpress – I magistrati sono soggetti che, “nel sistema costituzionale disegnato all’indomani del disastro morale e civile della seconda guerra mondiale, agiscono in nome del popolo italiano non secondo investitura elettorale, ma in forza di una legittimazione tecnica, fortemente voluta e perseguita dai costituenti”.

Così il presidente dell’Anm, Pasquale Grasso, che scende in campo a difesa della magistratura, pur senza commentare nello specifico la vicenda giudiziaria in atto su Sea Watch e le posizione espresse da Salvini.

“Nel nostro ordinamento democratico tutte le determinazioni dell’autorità giudiziaria sono motivate e soggette a verifica e controllo nel sistema giurisdizionale, dunque in un ambito che assicura, in osservanza del principio di separazione ed equilibrio tra i poteri dello Stato, il rispetto delle leggi e dei diritti di tutti affidandolo al ministero dei magistrati che incarnano il potere giudiziario”, ha aggiunto  puntualizzando di non voler “in alcun modo commentare una vicenda giudiziaria in atto”, ma di parlare in termini “assolutamente generali e astratti, come fatto in ripetute occasioni nel corso di decenni dalla Anm”.

I magistrati “nel sistema costituzionale disegnato all’indomani del disastro morale e civile della seconda guerra mondiale, agiscono – sottolinea il presidente del sindacato delle toghe – in nome del popolo italiano non secondo investitura elettorale, ma in forza di una legittimazione tecnica, fortemente voluta e perseguita dai costituenti”.