Roma. L’Amministrazione comunale annulli le multe di Portonaccio

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Agenpress – L’Associazione Codici ed il Comitato Multopoli Portonaccio tornano a far sentire la loro voce in merito alla vicenda delle sanzioni inflitte a chi si è trovato a transitare sull’ormai famosa corsia preferenziale di via di Portonaccio, costata oltre 300mila multe per una segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale, insufficiente ed inadeguata, come accertato anche dalla Polizia Locale. Dalle sanzioni si è così passati ai ricorsi, a Prefetto e Giudice di Pace. L’esito dei contenzioni è stato impietoso per Roma Capitale: la media di accoglimento in favore dei cittadini è stata dell’80%.

Alla luce di questa situazione, l’Associazione Codici ed il Comitato Multopoli Portonaccio hanno deciso di scrivere al Sindaco di Roma Virginia Raggi, all’Assemblea Capitolina ed alle Commissioni Permanenti competenti.

Chiediamo – spiega il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – di impegnare politicamente e istituzionalmente l’Amministrazione Capitolina e gli Uffici Tecnici a procedere in via di autotutela all’annullamento di tutti i verbali di contestazione della violazione del divieto di transito sulla preferenziale di via di Portonaccio, comminati dalla riattivazione della corsia stessa, il 2 maggio 2017, almeno fino al 26 ottobre 2017, data dell’integrazione della segnaletica stradale, con il conseguente rimborso ai cittadini delle somme ingiustamente pagate a Roma Capitale”.

In alternativa – aggiunge l’Avvocato di Codici Carmine Laurenzano – chiediamo di procedere in via di autotutela all’annullamento o alla revoca di tutte le sanzioni attualmente ancora sub iudice e, comunque, oggetto di contenzioso, in quanto sono situazioni non ancora giuridicamente definite e cristallizzate”.

L’annullamento dei verbali comminati almeno fino al 26 ottobre 2017 – afferma il Rappresentante del Comitato Multopoli Portonaccio Luca Cardia – ed il rimborso delle sanzioni comminate fino a quella data sarebbero un importante segnale sociale nei confronti delle decine di migliaia di cittadini che si sono viste arrivare una media di 20 multe ciascuno. Significherebbe rimettere il buon senso al centro di ogni dibattito sociale”.

Un dibattito che in passato ha animato l’Assemblea Capitolina, dove si è distinto il consigliere Fabrizio Ghera, che ha supportato il lavoro delle associazioni dei consumatori e del comitato per il reperimento della documentazione e si è impegnato per ottenere l’annullamento delle multe.

La vicenda è stata gestita in modo assurdo dall’Amministrazione Comunale – commenta il Capogruppo Regionale di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera – abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale e siamo lieti che anche grazie alle nostre iniziative ci siano stati dei pronunciamenti positivi da parte dei Giudici di Pace. Non siamo contro le preferenziali – sottolinea l’esponente di Fdi – quello che contestiamo è la mancata comunicazione delle modifiche attuate in via di Portonaccio, che ha provocato i danni che ben conosciamo. Continueremo a tutelare gli interessi dei cittadini in ogni sede”.

Tornando all’Associazione Codici ed al Comitato Multopoli Portonaccio, tra le richieste avanzate c’è anche quella di essere ricevuti in un’apposita audizione dal Sindaco Virginia Raggi e dalle Commissioni Permanenti competenti al fine di instaurare un confronto diretto per definire bonariamente e superare la mole di contenzioso ed i relativi oneri che gravano non solo sui cittadini multati, ma anche sui cittadini contribuenti di Roma Capitale per quanto riguarda oneri e costi di giustizia per la difesa dell’Amministrazione Capitolina.