Bersani. Se cade il governo discutere con il M5S. Ma Di Maio e Salvini faranno di tutto per restare

383

Agenpress – “A sinistra  bisogna mettersi d’accordo: l’avversario è questa destra, e per creare l’alternativa bisogna discutere anche con il M5S, per me serve un nuovo soggetto di sinistra che superi le attuali sigle, compreso il Pd. Ma mi accontento anche di una coalizione”.

Lo dice Pier Luigi Bersani in un colloquio con La Stampa. Su una eventuale caduta del governo “prima di votare serve un chiarimento nei 5 stelle, si deve mettere in moto almeno un’ipotesi di alternativa. Sono come Zelig, assomigliano a quelli a cui stanno vicino, noi dobbiamo fargli prendere la piega giusta. Rischiano di ingessare ancora di più la situazione”.

“Il governo è un autobus con due volanti e due piloti, finché la strada è dritta va avanti, alla prima curva finisce fuori strada. Ma faranno di tutto per restare: Di Maio è attaccato alla sedia come una cozza, Salvini ha paura di tornare con Berlusconi”.

Sul centrosinistra “saremmo stati dei dementi a dividere in Italia il fronte dei socialisti. Qua la destra arriva”, alle Europee “spero che la lista vada bene, e il giorno dopo siamo pronti a rilanciare: c’è un campo vasto, ben oltre il Pd, sopra il 30%, che va organizzato, e noi lo vogliamo fare. In primo luogo tiriamo una riga sugli anni che abbiamo alle spalle, coi torti e le ragioni ci facciamo la birra”.