Nel mondo 18 mln di morti per infarto, ictus, embolia, 9 mln per tumori, 1,6 per diabete

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Agenpress – “Infarto del miocardio, ictus cerebrale, embolia polmonare, aterosclerosi e trombosi provocano ogni anno quasi 18 milioni di morti nel mondo, mentre i tumori uccidono 9 milioni di persone, le malattie respiratorie quasi 4 milioni, il diabete 1,6 milioni”.

Lo spiega Lidia Rota Vender, presidente dell’Associazione lotta alla trombosi (Alt). “Non è una gara  ma un’evidenza confermata da molti studi, che prevedono un’espansione ancora più catastrofica per i prossimi decenni, per l’aumento della diffusione dei fattori di rischio, come sovrappeso, fumo, diabete, ipertensione, colesterolo e uno stile alimentare scorretto e pericoloso”.

Malattie che potrebbero essere evitate in un caso su tre. Colpiscono il doppio dei tumori, ma sono meno temute. E’ quindi fondamentale continuare ad agire per far capire l’importanza della prevenzione, agendo sugli stili di vita.

Di questo passo, dice ancora Rota Vender “nessuno Stato avrà risorse disponibili sufficienti per curare i sopravvissuti. Queste malattie sono un’epidemia presente e annunciata, che può essere combattuta attraverso l’informazione sui rischi legati alla predisposizione e allo stile di vita. Pensiamo che sono le malattie più prevenibili in assoluto, dopo quelle infettive per cui ci sono i vaccini”.