Elezioni europee, Roma. Bordoni: “il 10% dei seggi risulta scoperto. Partita la caccia allo scrutatore”

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Agenpress. All’appuntamento con il voto in Europa l’Amministrazione Raggi non poteva che farsi trovare impreparata come suo solito. Non si dovrebbe certo ricordare quanto sia doveroso non solo garantire il diritto al voto ma assicurarne anche il corretto svolgimento nell’assoluta regolarità e tranquillità di tutte quelle che sono le procedure che lo precedendo e lo tutelano.

Seggi non ancora completamente insediati, sezioni chiuse alle cinque di pomeriggio ed è partita la caccia allo scrutatore per trovarne qualcuno in sostituzione all’ultimo minuto. Questa è la poco rassicurante situazione del pomeriggio romano che precede il 26 maggio dove quasi il 10% dei seggi risulta scoperto. L’incuria della Raggi lascia troppe questioni al caso e questa volta mettere a rischio parte delle elezioni europee a cui proprio i grillini al Governo tenevano tanto.

Così il consigliere Davide Bordoni membro supplente della commissione elettorale del Comune, e capogruppo di Forza Italia.