Spagna. Arrestati quattro italiani, studenti Erasmus, dopo una violenta rissa

543

Agenpress – Emilio Di Puorto, 29 anni, di Napoli, Nicola Iannetta, di 21 anni di Salerno, Dario Bordoni, di 25 anni e Luca Maicon Vinicius Bellavia, di 22 anni (di questi ultimi due non è ancora nota la città di residenza) sono i quattro giovani arrestati per la rissa a Cadice nella quale è stato gravemente ferito un giovane spagnolo, che ora si trova sedato a causa del trauma alla testa: se dovesse aggravarsi, dalle lesioni gravi si passerebbe infatti al tentato omicidio.

Della vittima si sa che “è una nostra vecchia conoscenza – ha spiegato ancora Ignacio -. Lui e suo fratello finiscono spesso in risse e pestaggi, sono delle teste calde, credo abbiano anche dei precedenti penali”.

Gli inquirenti spagnoli assieme all’Interpol italiana stanno analizzando il filmato girato da uno degli addetti alla sicurezza della discoteca che ha immortalato tutta la scena con il suo telefonino. Il tutto senza mai intervenire, nonostante nel video si senta chiaramente una ragazza amica degli italiani gridare e chiedergli aiuto

Nelle immagini si vedono una decina di persone affrontarsi e attaccare briga. Uno di loro, la vittima – ma che fino a pochi istanti prima era anche lui parte attiva nella rissa – all’improvviso riceve un pugno in faccia e cade a terra. A quel punto si vede un altro ragazzo tirargli un violento calcio alla testa. Il giovane perde immediatamente conoscenza, mentre altri urlano e cercano di sollevarlo, senza riuscire a rianimarlo.

A girare il video è stato lo stesso addetto alla sicurezza del locale, tanto che un’amica degli italiani gli ha urlato contro perché non si è invece dato da fare per separare i ragazzi.

La polizia locale, arrivata sul posto e sentiti i testimoni, ha deciso di arrestare per il momento soltanto i quattro italiani di origine campana, di cui due sono del Napoletano. Anche se le responsabilità e la dinamica precisa dell’accaduto sono ancora tutte da ricostruire. I giovani sono stati tutti trasferiti alla stazione della polizia nazionale di San Fernando, da dove saranno portati in tribunale per comparire davanti al giudice tra domenica e lunedì.

Al momento il ragazzo spagnolo è ricoverato all’ospedale di Puerta del Mar, sedato e in prognosi riservata. Le prossime 48 ore saranno fondamentali per determinare se potrà recuperare del tutto o se ci saranno conseguenze per il danno subito.

L’episodio riporta alla mente un’altra drammatica vicenda avvenuta sempre in Spagna: il pestaggio avvenuto nell’agosto 2017 in una discoteca nella località turistica di Lloret de Mar, in Costa Brava, in cui mori’ un giovane italiano di 22 anni, Niccolò Ciatti, di Scandicci. In quell’occasione tre russi vennero indagati per omicidio. Il giovane morì sotto i colpi di una scazzottata, forse alimentata da alcol e droghe.