On. Lorenzin (Civica Popolare): Roma, la Capitale d’Italia è rimasta troppo indietro, non è il momento delle critiche pensiamo a salvare la Città

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Agenpress. Esprimo la mia solidarietà al sindaco Virginia Raggi per le gravi minacce ricevute. Non posso non essere preoccupata per il susseguirsi di azioni violente legate alla criminalità che continuano a verificarsi a Roma e in particolare ad Ostia.

La morte del giovanissimo egiziano accoltellato per aver fatto apprezzamenti alla figlia di un appartenente agli Spada ci riporta ad una cronaca efferata che nell’immaginario collettivo oramai appartiene alla Capitale.

Roma ha bisogno di una grande e consapevole mobilitazione delle Istituzioni, dello Stato e dei suoi cittadini. Riportare legalità e sicurezza, ma anche qualità della vita, decoro, ordine, bellezza, educazione e servizi sociali adeguati ai bisogni di una Città sempre più sofferente. In queste ore si discute in Commissione bilancio del decreto crescita dove è prevista una contestata norma a favore di Roma. Facciamo un appello a tutte le forze parlamentari che Roma venga aiutata senza pregiudizi ad uscire da questo degrado con un grande piano di sviluppo della città adeguatamente finanziato.

Nessuno può voler continuare a vedere cadere in un inesorabile abbandono la Capitale d’Italia. Poi discuteremo di come il Comune ha affrontato l’ordinaria e straordinaria amministrazione in questi anni e come dovrebbe farlo nei prossimi anni pianificando un progetto complessivo e misurabile per per superare il degrado e l’emarginazione esistente in tutti i quartieri della Città.

Così la leader di Civica Popolare ed ex Ministro della Salute.