Esperto Onu. Julian Assange sottoposto a “gravi forme di trattamenti o punizioni”

353

Agenpress –  Julian Assange, fondatore di Wikileaks è stato “deliberatamente esposto”, a “gravi forme di trattamenti o punizioni” per diversi anni. Mostra tutti i sintomi associati ad una prolungata esposizione a torture psicologiche e non dovrebbe essere estradato negli Stati Uniti.

A parlarne è un esperto dell’Onu, Nils Melzer, che lo ha visitato  in carcere. Melzer, relatore speciale delle Nazioni Unite sulle torture, dovrebbe lanciare oggi il suo appello in favore di Assange al governo di Sua Maestà, riporta il Guardian.

Da quando Wikileaks ha iniziato a “pubblicare prove di crimini di guerra e torture commesse dalle forze statunitense”, c’è stata una campagna “implacabile ” contro Assange, “non solo negli Stati Uniti, ma anche nel Regno Unito, in Svezia e, più recentemente, in Ecuador”, afferma Melzer. Il relatore condanna “nel modo più assoluto, il carattere intenzionale, concertato e sostenuto degli abusi inflitti a Assange. La persecuzione collettiva di Julian Assange deve finire adesso”, insiste Nils Melzer.

L’esperto indipendente ha inoltre rivolto un appello al governo britannico di non estradare Assange negli Usa o in qualsiasi altro stato che non fornisca garanzie contro il suo trasferimento negli Stati Uniti, dove rischia “l’ergastolo o persino la pena di morte, se nuove accuse dovessero sopraggiungere in futuro”.