2 giugno. La Russa (FDI) contro il ministro Trenta. “Pensa di trasformare le Forze armate in Peace&Love”

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Agenpress – Non ha partecipato alla parata, Ignazio la Russa, “non certo per mancanza di rispetto verso le Forze armate che rimangono sempre nel mio cuore ma in segno di protesta verso il ministro Trenta”. E sottolinea che “in questi anni sono sempre andato d’accordo con tutti i ministri della Difesa che sono arrivati dopo di me, ma chi come il ministro Trenta pensa di trasformare le Forze armate in ‘Peace&Love’, mancando di rispetto ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa, non merita niente. E io il 2 giugno non voglio stare e non sarò al suo fianco durante la parata”.

“Avevamo ragione a mettere nel mirino dell’attenzione la signora Trenta e la sua linea politica ‘Peace and Love’. L’ennesima riprova è arrivata con le parole del grillino Fico che dedica la sfilata della ‘inclusione’ a rom e immigrati, ancora una volta senza che il ministro della Difesa intervenga in difesa dei Valori delle Forze armate”, ha aggiunto il vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d’Italia. “D’altronde  era questo che chiaramente la Trenta intendeva (prima di patetici tentativi di retromarcia) quando annunciò che il tema della sfilata sarebbe stato non più l’identità, la libertà, la pace e l’Unità nazionale a cui sono votate le Forze armate ma l’inclusione ben illustrata oggi dal Presidente Fico. Incollata ad una poltrona che non ha fatto nulla per meritare, di sicuro non si dimetterà, ma credo capisca che è quello che auspicano in molti anche attorno a lei e che sarebbe doveroso dopo quanto accaduto”.