Governo. Centinaio. Conte faccia un miracolo, o si torna al voto. Flat tax in deficit

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Agenpress –  “Auspico che il presidente Conte faccia un miracolo. Continuo a essere dell’idea che la campagna elettorale è finita e i toni si devono abbassare. Il premier deve ricominciare a far parlare la politica, e soprattutto i due contraenti del contratto, di cose concrete”. Così il ministro Gian Marco Centinaio, a Circo Massimo, aggiungendo che da parte della Lega “c’è la buona volontà, ma se non ci dovessero essere le condizioni, se non si riesce a mettersi d’accordo, non vedo alternativa a elezioni”.

Se il governo non riparte la Lega è pronta al voto perché “in Parlamento non ci sono numeri per governo con Berlusconi e Meloni, sennò l’avremmo già fatto”.

“Siamo pronti. Non ci spaventavano neanche a luglio un anno fa, quando non si riusciva a trovare un governo, poi abbiamo dovuto, e sottolineo dovuto, fare un governo perché c’era lo spread che saliva e tutti avevano chiesto a M5S e Lega di fare il governo, tranne il Pd. E noi il governo l’abbiamo fatto. Ma anche un anno fa eravamo pronti alle elezioni”. In autunno, però, ci sarà una manovra complicata da gestire, ma in cui la Lega vuole inserire a tutti i costi la flat tax, anche a rischio di scontrarsi con l’Europa: “Ci sono altri Paesi che – risponde – sono messi nelle nostre condizioni e hanno fatto saltare il deficit. Se lo fanno gli altri perché non possiamo farlo noi? Se lo fa la Francia, non vedo perché non lo possa fare l’Italia”.