Sblocca cantieri. Salvini: “rifacciamoci alla normativa europea, non al codice Burundi”

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Agenpress – “Chiediamo di rifarci, pensa un po’, alla normativa europea, non al codice del Burundi. Per snellire, velocizzare, accelerare. “Se qualcosa non funziona  va cambiato, va azzerato”.

Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto a Rtl a chi gli chiedeva di rispondere al ministro Toninelli secondo il quale l’emendamento della Lega sullo sblocca cantieri è un pretesto per far cadere il governo.

“Ora voi attaccate il telefono con me – dice ancora Salvini – e fatevi telefonare da un imprenditore a caso, uno qualunque, e chiedetegli se il codice degli appalti, che era nato per semplificare, ha semplificato o ha complicato la vita alle imprese e alle amministrazioni”.

“Io il vertice lo faccio oggi, domani, dopodomani, facciamo anche un vertice al giorno. Però le cose da fare sono sul tavolo, basta che si riparte con il fare”, ha detto ancora ribadendo la necessità di accelerare sulle grandi opere e sullo sblocca cantieri. Dunque a Conte che chiede di andare avanti come risponde? “Io dico di si ma basta che ci siano tanti si – ha risposto Salvini – E spero che questi si coinvolgano tutti”. “Diciamo che non tutti si aspettavano un risultato così clamoroso della Lega, ma in democrazia funziona cosi’ – ha concluso – Io tengo i piedi in terra non voglio cambiare nulla ma dico al governo di accelerare”.