Istat: vendite aprile ferme. Unione Naz. Conumatori: Paese è fermo

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Agenpress. Secondo i dati Istat resi noti oggi, ad aprile le vendite in valore restano stabili su base mensile e salgono del 4,2% su base annua.

“Vendite al palo. Il Paese è fermo. Il rialzo su base annua è solo un miraggio dovuto solo all’effetto Pasqua, visto che nel 2018 le vendite si erano concentrate nel mese di marzo, essendo la Pasqua il 1° aprile. Rispetto ad un mese fa, invece, la variazione nulla è indicativa di come l’economia ancora ristagni” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Un fatto ancor più negativo, se si considera che, confrontando i dati di oggi con quelli pre-crisi dell’aprile 2008, nonostante 11 anni fa la Pasqua fosse il 23 marzo, i piccoli negozi segnano ancora una perdita delle vendite del 10,1%, e per le vendite alimentari il crollo è addirittura del 14,6% ( -8,8% per i non alimentari)” prosegue Dona.

“Le vendite totali risultano ancora in territorio negativo, -2,5%, anche se, ovviamente, quelle alimentari, grazie alla diversa collocazione della Pasqua, registrano un rialzo del 3,3%” conclude Dona.

Valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio

Totale Alimentare Non alimentare
Totale Grande distribu-zione Piccole superfici Totale Grande distribu-zione Piccole superfici Totale Grande distribu-zione Piccole superfici
Apr 2019 – Apr 2008 -2,5 7,9 -10,1 3,3 11,4 -14,6 -7,1 -0,6 -8,8
Apr 2019 – Apr 2018 4,2 7,5 0,6 8,8 10,4 4,6 0,6 2,2 -0,5

Fonte: UNC su elaborazione dati Istat