Zanoni (PD): “In Veneto evasione per nove miliardi, ma lo Sbloccacantieri favorisce chi non paga le tasse e i corruttori”

712

Agenpress. “Con lo Sbloccacantieri si rischia di favorire la corruzione e una deregulation generalizzata, agevolando la concorrenza sleale, a scapito degli imprenditori onesti e della sicurezza dei lavoratori”.

Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico rilancia le preoccupazioni espresse anche dal presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone dopo il primo ok al provvedimento del Governo gialloverde. “Questo era un cavallo di battaglia dei Cinque Stelle, che ormai si sono consegnati definitivamente alla Lega pur di non perdere la poltrona. Non sventolano più la bandiera dell’onestà?”.

“Nessuno nega che in Italia ci sia un problema legato alla burocrazia, ma l’adozione di procedure estremamente semplificate aumenta il rischio di scelte discrezionali. Già adesso, specialmente nel settore edile, c’è un ricorso fin troppo ampio al subappalto: innalzarne la soglia fino al 40% del totale dell’importo è pericoloso, favorisce le eventuali infiltrazioni della criminalità e abbassa le tutele per i lavoratori. In un Paese dove ogni giorno si contano tre morti bianche e dove le interdittive antimafia emesse nel 2018 dalle Prefetture sono state ben 2573 è semplicemente inaccettabile”, aggiunge Zanoni.

“Non c’è alcun bisogno di favorire furbetti e dare ulteriore impulso alla corruzione, che insieme all’evasione fiscale da record è il vero freno alla ripresa economica dell’Italia. E si tratta di due fenomeni strettamente collegati. Solo in Veneto, secondo uno studio della Cgil, si stima un’evasione pari a nove miliardi di euro, pari all’8,5% del totale nazionale che aggrava la situazione di aziende corrette, lavoratori dipendenti e pensionati. L’abbassamento delle tasse passa da qua, da una serrata lotta agli evasori, consentendo il recupero di importanti risorse da utilizzare a beneficio della collettività, non da provvedimenti ingiusti e inutilmente costosi come la Flat Tax”.