Cassette sicurezza. Salvini smentisce la tassazione per fare emergere i risparmi “nascosti”

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Agenpress – “Prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse. L’unico ragionamento riguarda una ‘pace fiscale’ per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante”. Così Matteo Salvini in una nota riguardo alle voci secondo le quali lui stesso avrebbe ipotizzato di tassare le cassette di sicurezza per far emergere risparmi che definisce “nascosti”.

“In Italia ci sono decine, forse centinaia di miliardi fermi nelle cassette di sicurezza. Noi possiamo rimetterli in circuito. Posso farmi pagare un’imposta, se sono soldi frutto di guadagni lecitamente ottenuti, e consentire di usarli nuovamente?”, si era chiesto durante la registrazione di Porta a Porta, spiega: “Sono soldi nascosti, ma l’Italia è piena di soldi tenuti sotto il materasso”.

“Non parlo di soldi all’estero – spiega – se qualcuno ce li ha portati sono affari suoi, ma mi dicono che ci sono centinaia di miliardi in cassette di sicurezza, fermi. Potremmo metterli in circuito per gli investimenti. Si potrebbe far pagare un’imposta e ridare il diritto di utilizzarli”.

Una sorta di “una pace fiscale per far emergere il denaro contante depositato nelle cassette di sicurezza, fermo. Mi dicono che ci sono centinaia di miliardi”. “Potremmo metterli in circuito per gli investimenti. Si potrebbe far pagare un’imposta e ridare il diritto di utilizzarli”, ha spiegato il vicepremier e ministro dell’Interno, “e lo Stato incasserebbe miliardi da reinvestire per la crescita. Parliamo di soldi tenuti sotto il materasso“. Nel 2016 il procuratore di Milano Francesco Greco aveva stimato in “circa 150 miliardi“ i contanti “chiusi in cassette di sicurezza in Italia e all’estero”, aggiungendo però che si tratta “sempre” di “denaro di provenienza illecita”, cioè frutto di reati o evasione fiscale.