Governo. Boccia (PD). Conte senza mandato e paese fermo a zero. Salvini e Di Maio parlano lingue diverse

265

Agenpress – “Alla fine di ogni vertice di governo tutti si affrettano a rassicurare sulla sintonia ritrovata nella maggioranza, ma è evidente che il Presidente del Consiglio Conte non ha avuto, nemmeno tra ieri e oggi, alcun mandato pieno per trattare in Europa sulla possibile procedura di infrazione. I due vice premier parlano lingue diverse, continuano a far propaganda e si detestano cordialmente. Salvini racconta al paese progetti che tra Iva in aumento, mancata crescita, buco nelle privatizzazioni mai fatte e flat tax valgono dai 60 ai 70 miliardi; Di Maio lo insegue, un giorno facendo il difensore dell’Europa, un altro giorno dicendo il contrario. Intanto il Paese reale parla chiaro: crescita zero, disoccupazione in aumento, gli investimenti in beni strumentali sono sotto zero e gli investitori non italiani che devono comprare i nostri Titoli di Stato si vedono col contagocce. Siamo sotto osservazione perché non abbiamo una politica economica, non abbiamo una politica industriale e non c’è uno straccio di idea per il Paese. Le uniche misure fatte finora, quota 100 e reddito di cittadinanza, sono state dei piccoli pasticci. Servono misure che fanno ripartire la crescita e Conte, anziché farsi dare un mandato chiaro da Salvini e Di Maio che parlano lingue diverse, ha solo preso altro tempo che non servirà a nulla e farà arretrare ancora l’Italia”. Così Francesco Boccia, deputato e economista PD, in diretta a L’Aria che tira, su La7.