Pubblica Amministrazione. Corte Conti. Utilizzo telelavoro è disomogeneo

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Agenpress – “L’utilizzo del telelavoro nella pubblica amministrazione presenta una situazione disomogenea”.

E’ quanto rileva la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti nella deliberazione n. 7/2019/G sullo “Lo stato di attuazione del Piano per l’utilizzo del telelavoro nell’ambito delle Amministrazioni statali”.

Sono pochi gli enti che fino ad oggi hanno dato impulso a una concreta applicazione del telelavoro, mentre una buona parte di essi è rimasta alla fase degli studi di fattibilità o, addirittura, non ha attivato alcuna azione positiva. Salvo rare eccezioni si è venuta a creare una sorta di ‘stasi applicativa’, riconducibile ad un ritardo organizzativo-culturale da parte delle amministrazioni, peraltro orientate all’introduzione di pratiche più evolute, come lo smart working.

La relazione considera, altresì, il possibile inserimento dei nuovi strumenti tra i parametri della valutazione della performance, con particolare riguardo ai criteri di premialità della dirigenza.