Cultura, Mollicone (FdI): “Riforma Mibac “colpo di Stato” dei tecnici sulla politica”

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Agenpress. “In seguito a quanto apparso su un noto quotidiano online, presenteremo un’interrogazione al Ministro Bonisoli per rendere conto della riforma del Mibac denunciando il “colpo di Stato” da parte del segretario generale e degli altri direttori apicali, veri e propri scrittori materiali della riforma.

Se approvata con queste disposizioni, la riforma garantirebbe alla segreteria generale un aumento netto del perimetro della propria influenza e del proprio potere, diventano persino superiori a quelle del ministro.

Verrebbero esautorate le funzioni di programmazione, indirizzo e scelta del vertice politico, in un vero e proprio “coup d’ètat” dei tecnici sulla politica. Alla segreteria generale verranno attribuite una serie infinita di responsabilità fra cui perfino le relazioni istituzionali del Ministero con il Quirinale e Palazzo Chigi, l’ufficio stampa, il coordinamento delle politiche per i prestiti all’estero dei beni, la gestione dell’Istituto del credito sportivo e quella degli atti per il CIPE.

Verranno svuotate le Direzioni Generali Organizzazioni e Bilancio e le loro competenze passate al Segretariato generale e alla nuova Direzione generale Contratti e concessioni, che dovrebbe gestire per tutta Italia, Soprintendenza, Istituti, Musei Autonomi, Poli Museali diventati Reti museali tutte le gare e gli affidamenti di lavori, servizi e forniture, senza mai specificare le soglie di tali appalti, aumentando il rischio della creazione di ipertrofiche centrali di spesa e opacità dei capitolati. Il segretariato generale, in poche parole, diventerà la “Consip” del Mibac.

È questo il cambiamento che voleva il Movimento 5 Stelle? Bonisoli non si accorge dell’esautorazione dei poteri? Chiediamo che il governo venga a rispondere al nostro question time in commissione sulla vicenda. Infine siamo fortemente contrari allo svuotamento dell’autonomia museale, una delle poche iniziative che avevamo considerato positivamente della Riforma Franceschini.”

È quanto dichiara Federico Mollicone, deputato di FDI capogruppo in commissione Cultura e responsabile cultura del partito.