Roma. Immobile Casapound. L’occupazione per un danno allo Stato di oltre 4 mln di euro

222

Agenpress – L’occupazione per oltre 15 anni del palazzo a Roma dove c’è la sede di CasaPound a Roma è costato alle  casse dell’erario di 4 milioni e 600 mila euro.

L’immobile, di proprietà dello Stato, nel settembre del 1958 è stato concesso in uso governativo dal ministero delle Finanze (direzione Generale del Demanio) al ministero della Pubblica Istruzione. Nel 2003 è stato occupato a seguito di un trasloco dei vecchi uffici.

E’ quanto calcolato dai magistrati della corte dei conti di Roma nell’invito a dedurre che rappresenta una sorta di chiusura delle indagini. A risarcire il danno erariale per omessa disponibilità del bene e mancata riscossione dei canoni dovranno essere nove dirigenti dell’Agenzia del Demanio e del Miur, proprietario dell’immobile di via Napoleone III.

In totale sono dodici le persone finite nel registro degli indagati, di cui tre però già decedute.  Il vice procuratore generale Massimo Minerva, che firma l’invito a dedurre, ha calcolato la cifra del risarcimento “in base al canone aggiornato alla media Omi (Osservatorio Mercato Immobiliare) per la destinazione d’uso residenziale nella zona Esquilino”.