Sea Watch. Il Tar del Lazio respinge il ricorso per lo sbarco

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Agenpress – Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della Sea Watch per contestare il divieto di ingresso in acque territoriali e il “no allo sbarco” dell’imbarcazione dell’Ong. Lo rende noto il Viminale. La Sea Watch 3 si trova a sud di Lampedusa: a bordo sono presenti 43 migranti soccorsi una settimana fa.

Sul caso interviene la Procura di Agrigento. L’aggiunto Salvatore Vella, che coordina le indagini sull’immigrazione clandestina, ha aperto un fascicolo al momento contro ignoti che ipotizza il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
A radicare la competenza ad Agrigento, anche se la nave umanitaria tedesca con i migranti salvati sei giorni fa è ancora in acque internazionali, è stato lo sbarco di 10 donne, bambini e due uomini in gravi condizioni di salute fatto scendere venerdì a Lampedusa. La squadra mobile di Agrigento li sta interrogando.

Contro i pm di Agrigento, che nelle scorse settimane avevano dissequestrato la nave dopo il precedente sbarco a Lampedusa consentendole di ritornare in zona Sar libica, si era espresso in termini molto critici il ministro dell’Interno Salvini sottolineando quella che, a suo avviso, sarebbe stata una altalenante azione della magistratura agrigentina sequestrando prima e dissequestrando poi la nave. Il sequestro della Sea Watch disposto a metà maggio era solo un sequestro probatorio, disposto cioè per il tempo necessario, a reperire le prove di quanto oggetto dell’inchiesta. Avuta tutta la documentazione necessaria per il proseguo dell’inxhiesta, i pm non hanno ritenuto di avere motivi per tenere bloccata la nave.