Pedofilia. Chiesti cinque milioni di euro alla Curia di Savona

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Agenpress – Quasi cinque milioni di euro. È il risarcimento danni chiesto alla diocesi di Savona per cinque casi di pedofilia. A sette anni dalla condanna di don Nello Giraudo, l’associazione Rete l’Abuso ha depositato in Tribunale due delle cinque citazioni.

A depositare l’istanza con citazione in giudizio sono stati gli avvocati Elena Peruzzini e Francesca Rosso sulla base del danno biologico. la cifra è stata stimata in base alle tabelle regionali di Lazio e Lombardia per il danno biologico. La prima udienza, è stata fissata per il 15 novembre 2019. La notizia riportata da La Stampa e da Il Secolo XIX.

Tre dei 5 minori erano stati tolti alle famiglie dai servizi sociali e affidati a don Giraudo. L’iniziativa è arrivata dopo una trattativa che non ha portato a sbocchi. La curia, che nel frattempo ha cambiato guida, non ha commentato.

Nel provvedimento di archiviazione per sopraggiunta prescrizione, il giudice Giorgi aveva scritto che era emersa con chiarezza “come la sola preoccupazione dei vertici della Curia fosse quella di salvaguardare l’immagine della diocesi piuttosto che la salute fisica e psichica dei minori”.

La causa parte da un concetto che fu messo in evidenza dal Gip Fiorenza Giorgi rispetto alla mancata denuncia, e quindi tutela delle vittime, da parte dei vescovi, che erano a conoscenza degli abusi sui minori. Nel provvedimento di archiviazione per sopraggiunta prescrizione nei confronti dell’ex vescovo Lafranconi, il giudice Giorgi aveva scritto che era emersa con chiarezza “come la sola preoccupazione dei vertici della Curia fosse quella di salvaguardare l’immagine della diocesi piuttosto che la salute fisica e psichica dei minori”.