Ida Benucci (Confimprese Roma): Roma senza una vera guida, urge scatto di reni

129

Agenpress. Dopo dieci anni in veste di vicepresidente dell’associazione nazionale dei mercanti d’arte – in seguito alle dimissioni dell’ex presidente Cesare Pambianchi – Ida Benucci è stata eletta a maggioranza assoluta nuova guida di Confimprese Roma Area Metropolitana.

“Per me è un grande onore. Cercherò di dare il meglio, anche se capisco che questo è un momento non facilissimo per il Paese in generale e per Roma in particolare. Ma sono una persona tosta e che vuole vincere” le prime parole rilasciate nel corso di un’intervista al quotidiano online Spraynews.it dall’esperta d’arte che da oltre 40 anni gestisce una nota galleria in via del Babuino.

“Roma ha bisogno di amore e rispetto. Non puoi amministrare una città se non l’ami davvero. E non puoi amministrarla bene se non la conosci” ha proseguito Benucci, che afferma di non appartenere “alla categoria di quelli che a prescindere se la prendono con chi governa, però sento che Roma ha bisogno di uno scatto di reni. Roma non è una città facile, molti dei suoi mali sono antichi, non sono certo tutti addebitabili alla giunta Raggi, ma proprio per questo l’impegno e le competenze di chi l’amministra dovrebbero essere totali”. In riferimento al suo giudizio della gestione Raggi, il neo presidente di Confimprese Roma ha dichiarato che “non solo la giunta non ha fatto nulla per la città, ma ne ha addirittura peggiorato il volto.

E non parlo solo dell’immondizia che trasborda dai cassonetti, non parlo solo delle buche che sembra di stare a Beirut o degli autobus che prendono fuoco. È che manca un’idea di città. Guardi il commercio, ad esempio, – ha proseguito l’esperta d’arte – oggi sta morendo e l’estensione della Ztl sino alle 19 è tra le prime casue. A Roma serve una spinta di reni che non vedo”.

A chi le fa notare che Roma pullula di turisti, Ida Benucci risponde con rammarico: “Quelli che lei chiama turisti sono in realtà i pellegrini. Quelle migliaia di persone incolonnate dietro ad una bandierina sono cosa diversa dal turismo. Non portano ricchezza alla città. Ben vengano i pellegrini con il panino, ci mancherebbe, ma se togliamo loro Roma è vuota. Una volta la città era meta di un turismo di qualità, persone alla ricerca dell’anima della Città eterna e delle sue eccellenze. Ecco vorrei che si tornasse a questa Roma ed io personalmente mi impegnerò in tal senso.

L’intezione – spiega Ida Benucci – è di istituire un tavolo di lavoro da settembre per provare a ridare una prospettiva alla Capitale. Curare il commercio di Roma è curare Roma. sarebbe opportuno che la politica cominci ad interrogarsi e a trovare una risposta. Ma il quadro che le ho tratteggiato non riguarda solo il mio settore, ma tutto il commercio e la piccola e media impresa”. Proprio sulla particolare attenzione che il suo mandato rivestirà nei riguardi delle piccole e medie imprese, il presidente di Confimprese Roma Area Metropolitana ha dichiarato che la priorità sarà “attingere dai fondi europei che spesso vengono elargiti e non spesi.

E’ mia intenzione dare alle piccole e medie imprese del territorio gli strumenti, anche informativi, per attingere a queste risorse. ovviamente il mio sguardo non si fermerà solo a Roma, ho per la provincia un progetto grande e ambizioso che per ora non rivelo, se Dio mi dà la salute ho grandi idee da realizzare”