Mirabelli (PD), Sindaco di Sesto S. Giovanni si fermi, Aned non può perdere sede

120

Agenpress. “Il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, lo stesso che ha cancellato dalla carta intestata del Comune la dicitura ‘città medaglia d’oro della Resistenza’, ha annunciato che tra un mese lo stabile dove ha sede l’Associazione nazionale ex deportati (Aned) di Monza e Sesto San Giovanni sarà sgomberato e l’archivio alienato. Quest’associazione è un’importante istituzione di valore nazionale che in 20 anni di attività ha raccolto i nomi e le storie di oltre 11 mila deportati politici nei campi di concentramento.

Non può chiudere, il sindaco ci ripensi e il governo intervenga”. Lo dice il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd e eletto nel collegio di Sesto, che è intervenuto nell’aula del Senato per denunciare il fatto.

“L’Aned – ha proseguito Mirabelli –  è importante proprio a Sesto San Giovanni e a Monza perché lì si trovavano le fabbriche da cui vennero deportati a centinaia gli oppositori al regime nazifastista. Ogni anno organizza i viaggi degli studenti nei lager, l’archivio è un punto di riferimento importante per gli storici a livello internazionale. Non si può cancellare la storia di Sesto San Giovanni, che ha avuto una parte fondamentale nella Resistenza e per questo presenteremo anche un’interrogazione parlamentare”.