Tav leggera? Salvini. Mi piacciono i treni che corrono. Al via bandi lavori Italia, fondi Ue salgono a 55%

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Agenpress –  “La Tav ‘leggera’? Un treno passa sotto la montagna o no. Tertium non datur. A me piacciono i treni che corrono. C’è un progetto in itinere, spero che la lezione di ieri delle Olimpiadi sia servita “.

Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo Salvini. “I numeri –  dicono che l’economia italiana è sana, noi vogliamo crescere,  non siamo più nel Medioevo. Facciamo parte di un club, l’Europa, che ci chiede atti di genuflessioni costanti”.

L’Unione europea intanto chiede a Italia e Francia come hanno intenzione di portare avanti il progetto Tav. Entro un mese, fine luglio, devono arrivare a Bruxelles dei chiarimenti. I tecnici vogliono sapere cosa fare dei fondi promessi (circa 813 milioni di euro) per la realizzazione dell’opera, per sapere se poterli destinare ad oltre opere. E minacciano anche una possibile richiesta di restituzione della tranche già versata (120 milioni).

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, al termine del consiglio d’amministrazione di Telt riunitosi a Parigi alla presenza dello stesso governatore e della coordinatrice del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova, ha annunciato “la pubblicazione dei bandi per i lavori del tunnel in Italia. Il cofinanziamento dell’Unione europea sale al 55% per la parte internazionale. Ottenuto il finanziamento al 50% anche per la tratta nazionale da Bussoleno al nodo di Torino”.

L’avvio della procedura per il lotto italiano del tunnel di base segna il completamento del percorso degli affidamenti dei lavori per la realizzazione dei 57,5 km del tunnel di base. L’importo stimato complessivo per l’affidamento dei lavori del tunnel di base della Torino-Lione, lato Italia, è di circa un miliardo di euro. “L’avis de marchés”, l’invito a presentare candidatura relativi agli interventi, è diviso in due lotti, uno per i lavori di costruzione e uno per la valorizzazione dei materiali di scavo.