Nomine Ue. Nessuna intesa sul successore di Juncker. Conte: “Timmermans non ha la maggioranza”

223

Agenpress – Dopo dodici ore di trattative non-stop, i leader dei 28 Paesi Ue sono ancora alla ricerca di un accordo sul nome del successore di Jean-Claude Juncker alla guida della Commissione europea.

La sessione plenaria del Consiglio Europeo è stata interrotta più volte nella notte per dare spazio a negoziati bilaterali. Tra le ipotesi al vaglio, la decisione di procedere alla scelta dei soli candidati alla presidenza di Commissione ed Eurocamera, rimandando a un successivo vertice – probabilmente tra un paio di settimane, forse il 15 luglio – le posizioni di Alto Rappresentante Ue e di presidente del Consiglio Europeo.

Frans Timmermans “non sembra avere un consenso unanime ed è difficile capire se ha la maggioranza qualificata”, ha detto il premier Giuseppe Conte. “Non escludo che saremo costretti ad aggiornarci”.

“Il criterio dello Spitzkandidat sta incontrando difficoltà. Mi sembra un po’ difficile rimanere legati solo a questo criterio”, ha spiegato Conte. “L’Italia è molto aperta al dialogo: l’ho detto dall’inizio. Ma per me non c’è solo il criterio dello Spitzkandidat, non può essere la sola soluzione. Non vogliamo vincolarci a un unico criterio. Dobbiamo essere flessibili nella scelta del candidato giusto”.