Ilva. Acerbo (PRC): contro ricatti della multinazionale ci vuole piano b

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Agenpress. La grande partecipazione allo sciopero dei lavoratori dell’Ilva di Taranto è una positiva risposta alle minacce di Arcelor Mittal.

A Taranto c’è bisogno di un piano b per respingere i ricatti della multinazionale e tutelare lavoro, ambiente, salute. Si chiama nazionalizzazione. Se la parola è tabù nel nostro paese è perché le classi dirigenti hanno svenduto tutti i settori strategici e rinunciato a qualsiasi politica industriale.

Il ricorso all’intervento pubblico è la risposta politica indispensabile per poter almeno confrontarsi alla pari.

Non è accettabile che Taranto continui a essere sottoposta all’alternativa tra lavoro e ambiente.

Purtroppo il Ceo di Arcelor Mittal si è vantato pubblicamente delle buone relazioni con la Lega e l’opposizione del Pd e Forza Italia non incalza certo il governo nella giusta direzione.

Non lasciamo soli lavoratori e cittadini di Taranto.