Migranti. La nave Alan Kurdi verso Lampedusa: non siamo intimiditi da Salvini

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Agenpress – “Dopo aver salvato 65 naufraghi navighiamo ora verso Lampedusa. Non ci facciamo intimidire da un ministro dell‘interno, piuttosto ci dirigiamo verso il porto sicuro più vicino. La legge del mare dovrebbe essere applicata sempre, anche se un rappresentante del governo si rifiuta di seguirla.”

E’ quanto scrive la nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea-Eye sfidando il governo italiano e in particolare Matteo Salvini  che venerdì  aveva vietato l’accesso all’imbarcazione nei porti italiani.