Marò. Rappresentante Delhi. Hanno sparato contro un peschereccio uccidendo due essere umani

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Agenpress –  “L’Italia sostiene di avere l’esclusiva giurisdizione” sulla vicende dei marò, “ma bisogna tenere a mente che l’India e due suoi pescatori sono le vittime di questo caso”: “due esseri umani a bordo di una barca indiana sono stati uccisi da individui che erano su una nave commerciale”. Lo ha detto il rappresentante di Delhi, G. Balasubramanian, nell’udienza all’Aja del Tribunale arbitrale internazionale chiamato a decidere proprio sulla giurisdizione del caso.

“L’Italia ha infranto la sovranità indiana nella sua zona economica esclusiva” con i due marò che hanno “sparato con armi automatiche contro un peschereccio indiano, il St. Antony, che aveva pieno diritto a operare in quell’area senza” il timore di “essere fermato, essere oggetto di spari e avere due dei suoi membri di equipaggio uccisi”, ha aggiunto il rappresentante indiano in aula. Il caso “è materia di tribunali nazionali e non dell’arbitrato internazionale” il cui mandato “si limita all’interpretazione e all’applicazione dell’Unclos (la Convenzione dell’Onu sul diritto del mare).