Roberta Ragusa. Prima notte in carcere per Antonio Logli. “Sono innocente”

137
Antonio Logli lascia il tribunale di Pisa con i suoi avvocati, 6 marzo 2015. Il giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Laghezza ha pronunciato il dispositivo che dispone il non luogo a procedere per Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, la donna scomparsa tra il 13 e 14 gennaio 2012. ANSA/FRANCO SILVI

Agenpress – Antonio Logli arrestato ieri sera dopo la conferma, in Cassazione, della condanna a vent’anni di reclusione per l’omicidio della moglie Roberta Ragusa, svanita nel nulla la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012,  ha incontrato gli educatori e si trova detenuto all’interno di una cella singola.

Ha avuto un breve colloquio con il garante dei detenuti del Comune di Livorno, Giovanni De Peppo: “Ho parlato con lui ieri sera senza entrare nel merito della sua vicenda giudiziaria e gli ho illustrato la funzione del garante. Lui ha ascoltato e mi ha ringraziato. In questa prima fase ovviamente è tenuto sotto costante osservazione trattandosi di una persona che non conosce questo contesto e che quindi potrebbe essere come è naturale traumatizzato da quanto sta passando”.

“Tutto sommato è tranquillo anche se continua a ripetere di essere innocente” Antonio Logli dopo la sua prima notte trascorsa in cella alla casa circondariale “Le Sughere” di Livorno. E’ quanto si apprende da fonti carcerarie.