Firenze. ‘Ndrangheta. Dia confisca beni per oltre 1mln di euro all’imprenditore Gaetano Blasco

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Agenpress –  La Dia di Firenze, dando seguito al provvedimento emesso dal Tribunale di Bologna, ha confiscato beni per oltre un milione di euro nei confronti dell’imprenditore Gaetano Blasco, ritenuto esponente della ‘Ndrangheta in Emilia-Romagna, attualmente detenuto.

Complessivamente la confisca ha riguardato quattro società, un immobile a Reggio Emilia, sette beni mobili registrati e nove rapporti bancari tra conti correnti, libretti di deposito e dossier titoli.

Nato a Crotone nel 1962, poi trasferitosi a Reggio Emilia a fine anni ’90, Blasco – si legge in una nota della Dia – si è affermato come elemento di spicco del sodalizio ‘ndranghetistico emiliano, fino a quando nel 2015 è stato tratto in arresto nell’ambito dell’Operazione Aemilia per il reato di associazione di tipo mafioso e per altri crimini aggravati da metodo e agevolazione mafiosa, reati per cui ha ricevuto condanne per 38 anni complessivi.

La indagini economico-patrimoniali condotte dalla Dia sull’imprenditore e suoi familiari, coordinate dal sostituto procuratore della Dda di Bologna Beatrice Ronchi, corroborate da dichiarazioni di collaboratori di giustizia, hanno consentito di far luce su un patrimonio immobiliare e finanziario ritenuto sproporzionato rispetto alle capacità reddituali dichiarate.