Pil. Bankitalia taglia stime: +0,1% nel 2019, +0,8% nel 2020 e +1% nel 2021

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Agenpress – La Banca d’Italia taglia le stime sul Pil e per quest’anno si attende un +0,1%, per poi registrare un +0,8% nel 2020 e un +1% nel 2021. Nel Bollettino economico la revisione mostra che rispetto alle stime di gennaio, la crescita del Pil è ora più bassa di 0,6 punti percentuali nel triennio 2019-21.

La revisione riflette il rallentamento degli investimenti e delle esportazioni che “risentirebbero della decelerazione del commercio mondiale” e di una “elevata incertezza, che compensano ampiamente gli effetti della riduzione dei tassi di interesse”. Un proseguimento delle tensioni sulle politiche commerciali, frenando le esportazioni e ripercuotendosi sulla propensione a investire delle imprese, potrebbe pregiudicare il recupero dell’attività ipotizzato per la seconda metà del 2019 in Italia e nell’area dell’euro. Così la Banca d’Italia nel Bollettino economico.

“Sul piano interno, un accentuarsi dell’incertezza riguardo agli orientamenti della politica di bilancio negli anni successivi a quello in corso potrebbe determinare nuove turbolenze sui mercati finanziari e riflettersi sugli investimenti delle imprese; dall’avvio di un circolo virtuoso tra politiche di bilancio e condizioni finanziarie potrebbe invece derivare un impulso all’attività economica”, prosegue il rapporto. I rischi per l’inflazione, che provengono da un lato da rialzi del prezzo dell’energia e dall’altro da un indebolimento dell’attività economica, sono nel complesso bilanciati.