Codice della strada, Rosso (FI): 108 emendamenti per tentare di correggere alcune storture

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Agenpress. “Abbiamo presentato come Forza Italia ancora 108 emendamenti al codice della strada perché permangono delle forti criticità che avevamo sollevato in queste settimane di discussione ma che sono rimasti inascoltate.

Il M5S non ci ha dato retta per esempio nel prolungare la durata del giallo anche in città allo scopo di evitare l’odioso fenomeno delle multe al fotofinish; non ha prestato l’attenzione indispensabile per stoppare la sua assurda idea di permettere di transito delle bici nelle corsie dedicate ai mezzi pubblici e nelle strade in contromano; non ha convenuto sulla possibilità di introdurre il numero identificativo delle bici contro i sempre più frequenti furti, non ha cambiato idea sui folli limiti al sorpasso delle bici introdotti dalla sua proposta.

Spiace constatare come si stia perdendo una grande occasione per migliorare la sicurezza sulle nostre strade e solo per perseguire un acritico approccio ideologico che trova il suo momento più basso quando non si allarga l’obbligo del casco a tutti i ciclisti solo perché questa imposizione potrebbe far desistere dal prendere la bici qualche ciclista. Come a dire meglio qualche morto in più, l’importante è avere più ciclisti sulle strade.

Proveremo ancora in Aula a migliorare questo testo che solo grazie alla mediazione della Lega ha visto introdurre norme come quelle da me proposte per l’obbligo del casco fino ai 12anni, per l’introduzione di sanzioni per chi importa, produce e commercializza caschi non omologati e per l’obbligo delle cinture di sicurezza anche sugli scuolabus. Combatteremo ancora, perché sulla vita delle persone non si può giocare”.

Ad affermarlo in una nota il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, componente della Commissione Trasporti a Montecitorio e vicecoordinatore regionale degli azzurri piemontesi.