Roma: Acerbo (PRC): 30 blindati contro 80 bambini. Stop sgomberi

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Agenpress. Lo sgombero in corso da questa notte in via Cardinal Capranica a Roma è l’ennesima puntata dell’indecente gestione dell’emergenza abitativa nella capitale e più in generale nel nostro paese.  Rifondazione Comunista esprime la più totale solidarietà alle famiglie che stanno subendo questo assedio. È vergognoso che si invino trenta blindati contro ottanta bambini mentre ci sono un immenso patrimonio abitativo dei palazzinari vuoto e esentasse e tanti immobili dismessi a disposizione. Come al solito Salvini e Raggi forti con i deboli e deboli con i forti.

È vergognoso che prima si crei lo stato d’assedio e poi si propongano soluzioni tampone inadeguate, provvisorie, case famiglia “solo per mamme con bambini”, che ingrassano un circuito assistenziale privato. Il diritto all’abitare è un diritto umano e sociale fondamentale.

L’inettitudine e la finta legalità della giunta Raggi si somma all’assenza di una politica per la casa di Regione e governo. Roma ha bisogno di case popolari non di manganelli! Lo stabile assaltato dalle forze dell’ordine è di proprietà del Comune, occupato da venti anni. La responsabilità di quanto sta avvenendo è dunque della giunta e della sindaca.

Raggi impari da Berlino dove il Comune rosso-verde sta procedendo alla requisizione degli alloggi vuoti  della grande proprietà immobiliare per metterli a disposizione come edilizia sociale. Si fermino tutti gli sgomberi finché non ci sarà un piano per riallocare le famiglie. Ringraziamo le compagne e i compagni romani che da stanotte sono in strada insieme con la Roma solidale con tutte le famiglie occupanti.

 

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea