Roma. Scontri durante lo sgombero ex scuola occupata:. Salvini. “Stabile pericolante, nessuno sconto”

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Agenpress – Scontri e disordini durante lo sgombero dell’ex scuola occupata in via Cardinal Capranica. Oggetti lanciati dalle finestre contro gli agenti di polizia,  materassi e cassonetti dati alle fiamme.

C’è stato un fitto lancio di oggetti dalle finestre dell’immobile contro gli agenti che presidiano la zona. Le forze dell’ordine hanno risposto con gli idranti. Alcuni occupanti hanno anche incendiato copertoni e rifiuti all’esterno dell’edificio. Un fotografo è rimasto colpito.

Sono decine gli occupanti usciti dallo stabile: sono in apparenza stranieri e molti spingono passeggini con bambini. Al megafono, la polizia ha continuato a mandare messaggi tranquillizzanti: “Intanto uscite, poi si troveranno le soluzioni abitative”. Ma gli ormai ex occupanti sono disperati: “Ci è stato detto di uscire in 10 minuti”. Gli ex occupanti hanno radunato i loro averi nel cortile della struttura, dove sono presenti anche due squadre di polizia e carabinieri.

La più disperata appare una donna italiana che ancora non ha lasciato l’immobile e sta avendo un teso scambio verbale con la polizia: “Io sono italiana come voi – dice – dite sempre prima gli italiani ma prima gli italiani un c… Dove vado io adesso? Come lo pago l’affitto? Rispondetemi. Nelle case famiglia non ci vado…”. Mentre decine di ex occupanti si sono radunati nel cortile, se ne vedono ancora alcune decine che non hanno lasciato lo stabile.

Alcuni esponenti dei movimenti per la casa hanno bloccato piazza Clemente XI, manifestando e spiegando l’accaduto. Sono oltre cento persone, e hanno esposto uno striscione ‘Il sonno della ragione provoca sgomberi'”. A riferirlo è il capogruppo di Demos in Consiglio regionale del Lazio, Paolo Ciani, che dalla scorsa notte è all’ex scuola di via Capranica.

Dalla tarda serata di ieri gli occupanti dell’ex istituto agrario presidiano, insieme ai movimenti per la casa per scongiurare uno sgombero annunciato da mesi. Sono 120 gli agenti schierati in tenuta antisommossa insieme a blindati a pullman della Polizia di Stato che stanno liberando l’immobile. Intanto alcune famiglie hanno accettato gli alloggi alternativi proposti dall’assessora alle politiche sociali Laura Baldassarre.

“Nessuna tolleranza e nessuno sconto ai violenti che occupano, incendiano e attaccano le forze dell’ordine. Lo stabile è pericolante, immigrati e centri sociali che fanno le barricate mettono a rischio l’incolumità di donne e bambini. I cittadini romani e gli italiani meritano legalità. Stiamo recuperando anni di assenza”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando lo sgombero dell’ex scuola.