Bufera sulle parole di Romano (PD) a Businarolo (M5S). “Incinta, non puoi presiedere la Commissione”

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Francesca Businarolo alla Camera durante la conferenza stampa di commento alle elezioni regionali del M5S, Roma 1 Giugno 2015. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Agenpress –  Il deputato del Pd Andrea Romano, a quanto si apprende, avrebbe detto alla presidente della commissione giustizia, la M5s Francesca Businarolo, che “una donna incinta non è in grado di presiedere”.

L’episodio ha portato alla vibrante protesta del M5s e di parlamentari di altri gruppi. Il presidente della commissione affari costituzionali Giuseppe Brescia ha definito “riprovevoli” le parole di Romano e ha invitato gli altri gruppi a stigmatizzare.

Ma Romano nega di aver pronunciato una frase del genere: “Ho detto che Businarolo ha presieduto male, non dando al Pd lo spazio di parola. E lo confermo. Quando Brescia mi ha fatto notare che è incinta, ho risposto che questo non c’entra. C’è il tentativo di Brescia di farmi dire ciò che non ho detto né, da padre di quattro figli, mai avrei pensato. Sto scrivendo una lettera a lui e Businarolo: Brescia si scusi per aver provato a ridicolizzare una legittima protesta democratica”.

“La ricostruzione dell’On. Brescia è del tutto arbitraria e fondata su totale falsità, non avendo io mai affermato (né tantomeno pensato) che la sua gravidanza fosse di ostacolo alle sue funzioni di presidente”,  scrive il deputato dem, Andrea Romano, in una lettera rivolta a Francesca Businarolo.

“Quello che ho affermato (e che penso con convinzione) – aggiunge Romano – è che Lei, Onorevole Businarolo, questa mattina non abbia svolto con correttezza le sue funzioni di presidente in quanto non ha concesso ai deputati di opposizione che lo chiedevano di svolgere i propri interventi per la durata di cinque minuti per gruppo e per emendamento che erano stati decisi ieri nell’ufficio di presidenza della commissione, pur contro la nostra opinione. In nessun caso e mai  mi sarei permesso di riferirmi alla sua condizione di gravidanza come ad un ostacolo”.