Huawei, Mollicone (FdI): “Vertici aziendali europei chiariscano ruolo con Cina”

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Agenpress. “Huawei in Europa deve chiarire i rapporti con la casa madre, specificando inoltre se i rami nazionali della società sono nel perimetro di applicazione della legge nazionale sull’intelligence del 2017 che impone alle aziende cinesi di condividere le informazioni in loro possesso con il governo della Repubblica Popolare Cinese. Ringraziamo il Presidente De Vecchis per aver chiarito alcuni aspetti critici di fronte ai membri della commissione, ma la risposta data alla nostra domanda riteniamo sia stata elusiva. La sicurezza nazionale e la privacy degli utenti sono beni inalienabili, da tutelare.
Chiediamo che i vertici europei spieghino in maniera dettagliata l’interconnessione con la linea di comando dell’azienda.

Le criticità sono molteplici: comprendiamo la distinzione dei settori commerciali, ma dobbiamo pur sempre considerare il rapporto fra il braccio italiano e il cervello cinese sicuramente intercorrente.

Dato che, come indica uno studio dell’Università della Fulbright, il personale tecnico di medio livello impiegato in Huawei ha un forte background nel lavoro associato alla raccolta di informazioni e alle attività militari”. Nel documento si legge anche che “alcuni dipendenti possono essere collegati” a specifici casi di hacking o spionaggio industriale condotto contro imprese occidentali.

Dubbi sulla sicurezza di Huawei sono nati anche in seno alla comunità di intelligence statunitense e britannica, tanto che un portavoce del governo britannico ha detto al Financial Times che il NCSC -l’agenzia governativa che si occupa di cybersicurezza- “ha dubbi riguardo a una serie di questioni tecniche” facendo presente quali miglioramenti Huawei deve implementare per poter essere ritenuta sicura.”

E’ quanto dichiara Federico Mollicone, deputato FDI componente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e responsabile Innovazione del partito, a margine dell’audizione dei vertici aziendali di Huawei in commissione Trasporti oggi alla Camera.