Riunito il tavolo di monitoraggio su Bekaert

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Sorial: “L’obiettivo è quello di giungere in tempi brevi all’individuazione di un solido investitore per il sito di Figline Valdarno”

Agenpress. Si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo economico il tavolo di monitoraggio, presieduto dal Vicecapo di Gabinetto Giorgio Sorial, sulla situazione produttiva e occupazionale dello stabilimento Bekaert di Figline Valdarno (FI). Hanno preso parte all’incontro i rappresentanti dell’azienda, l’advisor Sernet S.p.A., la Regione Toscana, il Sindaco del Comune di Figline e Incisa Valdarno e le sigle sindacali.

In vista della prossima conclusione del lavoro di ricerca avviato nei mesi scorsi dall’advisor, è stato fatto il punto sui potenziali investitori interessati alla reindustrializzazione del sito produttivo. L’intensa azione di ricerca, portata avanti in sinergia con la task force dell’Istituto del Commercio Estero che si occupa di attrarre gli investimenti in Italia, ha consentito di individuare numerosi potenziali partner, di questi circa 100 sono stati contattati dall’advisor. Al momento si stanno valutando circa 28 documenti, con 4 manifestazioni di interesse di cui, in particolate, due risultano in stato avanzato di interlocuzione. Una riguarda l’interesse di un’azienda italiana presente nel mercato dei prodotti derivati dell’acciaio, l’altra è proveniente dall’azienda bielorussa BMZ. A queste si è aggiunto il recente interesse da parte di due possibili investitori indiani.

In merito al possibile investimento dell’azienda bielorussa BMZ, il Vice Capo di Gabinetto Sorial ha ricordato come sia stato già al centro del vertice bilaterale tra il Ministro Luigi Di Maio e il Primo Ministro bielorusso Sergei Rumas, tenutosi a Roma lo scorso 6 febbraio. Il confronto tra il Ministero e i rappresentanti del governo bielorusso è poi proseguito anche con una serie di riunione tecniche, nel corso delle quali è stato confermato il concreto interesse a investire sul sito produttivo. A tal riguardo, l’azienda BMZ  si è anche recata con una sua delegazione  a Figline Valdarno per visitare lo stabilimento.

L’advisor ha infine sottolineato che le manifestazioni d’interesse pervenute saranno valutate sulla base di criteri finalizzati a garantire la solidità del soggetto interessato alla reindustrializzazione, gli investimenti previsti nel piano industriale, la tutela del know how presente nel sito e la capacità di salvaguardare, attraverso un piano di riassorbimento o ricollocamento, i lavoratori che si trovano in cassa integrazione.

Il Vice Capo di Gabinetto Sorial ha dichiarato: “Nel corso di questi mesi è stato avviato un percorso propedeutico all’individuazione di investitori interessati a reindustrializzare il sito di Figline Valdarno. Proprio per favorire questo percorso, lo scorso anno è stato reintrodotto lo strumento della CIGS per cessazione che era stato abolito con il Jobs Act. L’obiettivo di tutte le parti coinvolte è quello di giungere in tempi brevi all’individuazione di un solido investitore, in modo da salvaguardare i livelli occupazionali e produttivi del sito di Figline Valdarno” .

Il prossimo incontro del tavolo di monitoraggio è in programma a fine settembre.