Conte: non vivacchio, contento della mia squadra. Ok Autonomie, con garanzie da me richieste

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Agenpress – “Nei prossimi giorni sarò prima a Foggia in Puglia e poi a Campobasso o Isernia per sottoscrivere due contratti istituzionali di sviluppo. Poi andrò in Basilicata e Calabria. Io sto lavorando e non vivacchiando: potete stare tranquilli”.

Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi, sottolineando di star lavorando al progetto sull’Autonomia e ad “un’ampia riforma fiscale, che non è solo un problema di aliquote  ma molto più complesso”.

“Sarà anche per inclinazione caratteriale ma sono assolutamente concentrato sul lavoro. Oggi ho fatto compiere al governo un passo avanti notevole sull’Autonomia. C’è addirittura la prospettiva di portarla al prossimo Consiglio dei ministri”, rispondendo alla domanda della possibilità di una crisi di governo.

“Sono soddisfatto della mia squadra. Difendo i ministri contro tutti. Se qualcuno ha qualche osservazione da fare, segua un binario istituzionale. Sono aperto sempre a qualsiasi confronto”.

Sull’operato di alcuni ministri “quando mi verranno poste delle questioni riguardanti l’operato di un ministro mi porrò il problema. Se qualcuno dei ministri ha qualche osservazione viene da me e me la rappresenta. Io sono soddisfatto della mia squadra, stanno lavorando tutti bene”, ha aggiunto   sottolineando l’importanza, anche su questo punto, della “correttezza istituzionale”.

“Fino a che sarò seduto a Palazzo Chigi il governo avrà tutta la forza di rispettare tutti gli impegni istituzionali, compresa la manovra”.

“Sono lieto di annunciare che abbiamo fatto significativi passi avanti sulle Autonomie: ieri tutto il pomeriggio l’ho dedicato a lavorare a questo. Intravediamo la dirittura finale, la settimana prossima c’è ancora qualche passaggio ma confido che si stia arrivando al portare questo provvedimento in Cdm. Era un impegno del contratto di governo, condiviso da M5s e Lega. Ragionevolmente ci avviciniamo al passaggio finale”.

“Il disegno dell’Autonomia differenziata si sta realizzando con le garanzie che ho sempre richiesto, di realizzare un progetto previsto dalla Costituzione ma senza che questo possa recare danno ad altre Regioni. Non vogliamo un’Italia frammentata nelle opportunità”.

“Il modello della scuola è fondamentale, non può essere frammentato” perché su questo modello “si radica la formazione dei bambini, la nostra identità. E’ chiaro che non possiamo pensare che l’autonomia significhi frammentare questo modello”.