Ue. Ursula Von der Leyen. “Monitoreremo molto da vicino la situazione in Italia”

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Agenpress – “La Commissione che presiederò monitorerà molto da vicino la situazione in Italia, cosi’ come in altri Paesi. Il nostro obiettivo e’ di riuscire a investire per stimolare la crescita senza contravvenire alle regole esistenti”.

Così la neopresidente della Commissione UE Ursula Von Der Leyen  in un’intervista ai giornali del consorzio Lena, tra cui la Repubblica. E manda diversi messaggi al governo italiano.

“E’ diritto di ciascuno Stato membro proporre i propri commissari”, cosi’ come e’ “diritto del presidente chiedere altri nomi qualora se ne ravvisino delle buone ragioni”, dice Ursula von der Leyen sulla possibilita’ che l’Italia proponga un commissario della Lega.”Per iniziare bene – ha aggiunto – e’ importante che io non dia delle condizioni, l’unica cosa che mi sembra essenziale e’ che nella composizione del collegio ci siano tante donne quanti sono gli uomini”.

“Salvare le persone che stanno annegando in mare e’ un obbligo umano”, ma “i paesi del confine esterno della Ue meritano la nostra solidarieta’”, dice ancora la presidente eletta della Commissione. Alla domanda se le Ong devono continuare a salvare vite nel Mediterraneo von der Leyen premette che “il nostro approccio politico dovrebbe concentrarsi sul prevenire che le persone si mettano in mare su una barca. Abbiamo avuto un discreto successo nella lotta alla criminalita’ organizzata con la Turchia, il Marocco o l’Algeria. Ma una volta che le persone si avventurano in questi viaggi della morte, abbiamo l’obbligo di aiutarli”, aggiunge. “Salvare vite e’ sempre un obbligo, ma salvare vite umane non risolve nulla del problema principale. E quando i rifugiati sono sulla costa, bisogna essere chiari: chi arriva irregolarmente e non ha il diritto di chiedere asilo, dovrebbe tornare indietro”.

Rispondendo a una domanda sull’Italia e sulla ‘criminalizzazione delle Ong come Sea Watch’ da parte di Matteo Salvini, von der Leyen ribadisce che “e’ un obbligo umanitario salvare le persone che stanno affogando”. Ma “cio’ che l’Italia vuole e’ una riforma del sistema disfunzionale di Dublino” che obbliga il paese di primo approdo a gestire la richiesta di asilo “e devo ammettere che mi chiedo come sia stato possibile firmare un accordo cosi’ infruttuoso. Posso capire  che i paesi del confine esterno non vogliono essere lasciati soli nella gestione della sfida migratoria. Meritano la nostra solidarieta’”.

La prima donna alla guida dell’esecutivo europeo parla anche dei rapporti con Mosca. “Siamo testimoni da un po’ di un atteggiamento ostile da parte della Russia. Che spazia dalla lesione di leggi internazionali, come l’annessione della Crimea, al tentativo di dividere l’Europa il piu’ possibile”, dice Ursula von der Leyen.

Pertanto, “dalla nostra posizione di forza dovremmo mantenere le sanzioni e offrire allo stesso tempo il dialogo”, continua Von der Leyen. A detta della nuova numero uno della Commissione, “stiamo anche migliorando nello smantellamento delle campagne diffamatorie e delle campagne via social media nutrite da fake news. Il nostro privilegio, in quanto democrazie, e’ quello di rispondere con trasparenza, liberta’ di stampa e un dibattito aperto”.

E per quanto riguarda la Brexit:”Non vogliamo una Brexit difficile. Non va bene per entrambe le parti. Abbiamo un buon accordo di uscita”.