Milano. Domiciliari per Roberto Formigoni. Farà volontariato in un istituto religioso

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Agenpress – Il giudice del tribunale di Sorveglianza di Milano Gaetano La Rocca ha accolto la richiesta degli avvocati Luigi Stortoni e Mario Brusa di concedere i domiciliari a Roberto Formigoni,   in carcere da cinque mesi a Bollate,  per scontare la pena definitiva a cinque anni e dieci mesi per corruzione per l’inchiesta Maugeri e San Raffaele.  Richiesta accolta oggi. Formigoni farà del volontariato presso un istituto religioso.

“Il giudice ha accolto in pieno le nostre richieste – ha spiegato l’avvocato Stortoni – riconoscendo che effettivamente Formigoni non ha più la possibilità di collaborare sui fatti di cui era stato accusato, rigettando tutti i punti evidenziati dalla procura che era contraria alla nostra richiesta. Il giudice ha evidenziato che Formigoni era stato assolto per l’associazione a delinquere e i pm non avevano fatto neanche ricorso. Il sostituto procuratore generale aveva invece preso dato il suo parere favorevole ai domiciliari”.