Roma. Ucciso un carabiniere con 8 coltellate, per 100 euro

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Il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega accoltellato mentre era in servizio a Roma, 26 luglio 2019. ANSA

Agenpress – E’ stato ucciso nella notte scorsa a Roma  il vice brigadiere Mario Cerciello Rega  con otto coltellate (una di queste al cuore e alla schiena) mentre era in servizio. L’omicidio è avvenuto in via Pietro Cossa, nel quartiere Prati. Ora è caccia a due uomini, probabilmente magrebini.

Il carabiniere stava fermando due uomini considerati responsabili di furto ed estorsione quando uno di loro avrebbe estratto il coltello ferendolo più volte. Entrambi sono scappati. Trasportato d’urgenza all’ospedale Santo Spirito, il carabiniere è poi deceduto. Sulla vicenda indaga la Procura di Roma per omicidio.

Secondo una prima ricostruzione, i due ricercati sarebbero alti circa un metro e 80, magri. Uno sarebbe vestito con una felpa nera e l’altro con una felpa viola. Inoltre, uno dei due avrebbe i capelli mesciati.
I carabinieri stanno ascoltando quattro persone in caserma. Al momento, secondo quanto si è appreso da fonti investigative, non ci sono né sospettati né fermi. Continuano i controlli al tappeto per risalire ai due nordafricani, al momento ricercati. Non si esclude che nelle prossime ore possano essere ascoltate anche altre persone.

“Nella sua nuda essenza anche la tragedia più grande è fatta di numeri: il vice brigadiere Mario Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i 2 autori di 1 furto pretendevano in cambio della restituzione di 1 borsello rubato. In gergo si chiama ‘cavallo di ritorno'”, così l’Arma dei carabinieri in un post su Facebook. Poi: “Ma quei numeri non sono freddi: sono il conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra più alta: l’infinito”.